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Come guarire le emozioni ferite

Si può guarire le emozioni ferite? E’ possibile ripristinare una condizione di benessere interiore, proprio come succede quando si recupera la salute del corpo?

Guarigione emotiva è un processo di guarigione finalizzato a riportare l’attenzione sulle emozioni e, in particolar modo, su quanto accade nell’essere umano a livello emozionale, in risposta a stimoli ed eventi esterni.

Lo sviluppo dei processi emozionali avviene nella mente. Questo significa che l’essere umano, oltre che essere dotato di un’intelligenza di tipo razionale, possiede una intelligenza di tipo emotivo, che ha un’importanza anche maggiore poiché è strettamente associata all’istinto di sopravvivenza e allo stato di salute e benessere della persona: significativo è il legame tra emozioni e condizioni psicofisiche, tra intelligenza emotiva e qualità delle relazioni, o abilità nel realizzare ambizioni personali e professionali.

Attraverso lo sviluppo della consapevolezza emotiva e del potere intuitivo, l’intelligenza emotiva permette anche di cogliere quegli aspetti della realtà che normalmente sfuggono ai 5 sensi e alla logica del pensiero. La mente pensante, infatti, influenza fortemente la nostra interpretazione di fatti e situazioni, perché è a sua volta condizionata dal sistema di credenze sul quale si è edificata.

Sviluppando l’intelligenza di tipo emotivo, è come se ci venisse tolto un paraocchi, o indossassimo una lente speciale che permette al nostro occhio di avere una visione della realtà più completa e imparziale.

Che ruolo gioca il pensiero, nel processo di guarigione emotiva?

Esso è più di ostacolo che di aiuto: rappresenta, anzi, un fattore causale delle ferite emotive. In realtà, il vero problema non è il pensiero in sé (nessuno può impedire a se stesso di pensare), quanto piuttosto l’uso che ne facciamo noi: siamo abituati ad identificarci con la mente razionale, e perciò ne abusiamo, facendoci letteralmente dominare da essa.

Tuttavia, si tratta pur sempre di una mente più giudicante che osservatrice imparziale, perché condizionata dalle programmazioni mentali, che sono la vera origine del dolore emotivo.

Ecco quali sono gli effetti più comuni che una mente programmata ha sulle nostre esistenze:

Una visione limitata e distorta della realtà: opinioni, giudizi, deduzioni, raramente sono obiettivi al 100%; esse sono in gran parte influenzate dal vissuto personale, dalla cultura, dal tipo di istruzione ricevuto, dall’educazione e dai principi morali acquisiti. L’immagine stessa che hai di te non è che un risultato di tutte le credenze acquisite nel tempo.

Azioni mosse da emozioni negative: quando le tue scelte sono condizionate dalla paura anziché dall’amore, o dalla rabbia, allora stai pur certo che le sta determinando la mente programmata. Il desiderio di controllo sugli altri, sensazioni di pericolo e di minaccia, insicurezze, sono conseguenze dell’azione della mente programmata.

Effetti deleteri sulle relazioni, sul rendimento lavorativo, sulla realizzazione e sull’esito di progetti: l’immagine che hai di te stesso e della realtà condiziona il tuo modo di interagire, le tue opinioni degli altri, gli atteggiamenti, le azioni che intraprendi.

Come si guariscono le emozioni ferite?

Ascolto delle emozioni: Imparare ad ascoltare le proprie emozioni costituisce un primo fondamentale passo per capire se le tue scelte, il tuo modo di vivere, di pensare e di essere nascono da desideri della tua essenza autentica oppure, al contrario, sono frutto di condizionamenti esterni.

Presa di coscienza sulla propria condizione interiore, le fragilità e gli stati d’animo predominanti

Accettazione della propria condizione e del fatto che sei responsabile per te stesso e la tua felicità

Disimparare le vecchie programmazioni e, attraverso un rinnovamento della propria mente, attuare una vera e propria trasformazione a livello interiore.

Ecco alcuni metodi per guarire le emozioni ferite attualmente utilizzati:

Analisi bioenergetica. Mira al ripristino dell’equilibrio emotivo intervenendo sul corpo. Secondo la teoria bioenergetica, mente e corpo sono inscindibili. Un trauma emotivo emerge, prima o poi, a livello fisico e lo si può individuare, per esempio, attraverso una cattiva postura, in una contrattura muscolare cronica, o attraverso una struttura corporea rigida o che trasmette un senso di instabilità. Si interviene dunque sull’atteggiamento fisico, sul movimento, gestualità, movimento per liberare le emozioni inespresse. Altri esempi di discipline che coinvolgono il corpo e che hanno effetto terapeutico sono la danza ed il massaggio.

Musicoterapia. La musica è un eccellente strumento per favorire la guarigione di un disagio emotivo, in particolare disturbi da ansia e stress. Il suo utilizzo a fini terapeutici ha origini antichissime, che risalgono ai tempi degli Egizi e oltre. Gli effetti della musica sui cambiamenti fisiologici (respirazione, pressione sanguigna, circolazione e ritmo cardiaco) sono stati più volte confermati dalla scienza.

Drammatizzazione e teatro. E’ una tecnica impiegata anche in psicoterapia, e consiste nel mettere in scena eventi e situazioni che hanno rappresentato, o rappresentano tuttora, causa di disagio emotivo. Lo scopo è quello di portare alla luce, attraverso parole e gesti, gli atteggiamenti inconsci che sono all’origine del disagio. La recitazione di un ruolo permette inoltre di sviluppare una certa distanza emotiva dal ruolo che siamo chiamati ad interpretare nella vita, e quindi di considerare nuovi punti di vista e alternative alla situazione.

Biblioterapia. Già diffusa da tempo in Europa e negli Stati Uniti, di recente sta prendendo piede anche in Italia. Leggere libri aiuta a sviluppare la consapevolezza delle proprie emozioni, dei propri disagi emotivi perché promuove il confronto e l’immedesimazione con i personaggi del libro, permette inoltre di sviluppare doti come l’empatia, le abilità di relazione interpersonale e la gestione delle emozioni.

Per concludere:

Guarire le emozioni ferite si può. Il processo di guarigione emotiva costituisce una preziosa opportunità per riportare l’attenzione su ciò che accade a livello delle nostre emozioni. La guarigione emotiva comporta lo sviluppo dell’intelligenza emotiva, che si acquisisce attraverso la consapevolezza e il potere intuitivo.

Al contrario dell’intelligenza razionale, che può offrire solo una visione della realtà condizionata dal sistema di credenze acquisito, l’intelligenza emotiva permette di cogliere un maggior numero di sfumature della realtà, ed una visione più ampia e imparziale dei fatti.

Esistono diversi metodi per guarire le emozioni ferite, tutti altrettanto validi e che comprendono essenzialmente alcune fondamentali tappe: una presa di coscienza sulla propria condizione emotiva, l’accettazione di se stessi e delle responsabilità sulla propria vita, e la trasformazione interiore (e fisica) attraverso la liberazione delle energie ed il disinnesco del vecchio sistema di programmazioni.

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