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Come Riconoscere (e interpretare) i Messaggi dall'Universo

L’umanità di oggi, si sa, è sempre più distratta e sempre meno interattiva, nonostante la tecnologia abbia puntato a 360 gradi sullo sviluppo di sofisticati strumenti di comunicazione: siamo sempre più catapultati nella realtà virtuale dei telefonini e dei social network e sempre meno attenti a ciò che accade attorno a noi.

Figuriamoci, poi, quando si tratta di saper cogliere attimi, o piccoli dettagli della realtà che ci circonda … Sprechiamo tanto di quel tempo alla caccia frenetica di informazioni, a chiedere conferme e riscontri dagli altri, a scavare nella mente alla ricerca di soluzioni ai nostri problemi, che ne dedichiamo sempre troppo poco, invece, alla pratica del silenzio mentale e dell’ascolto.

Non ci accorgiamo in questo modo che, là fuori, qualcuno sta già cercando soddisfare le nostre richieste: l’Universo risponde in mille modi diversi ai nostri pensieri, inviando continui segnali nella nostra direzione.

In realtà, potremmo sentire più facilmente questa presenza costante e silenziosa accanto a noi, se solo prendessimo l’abitudine di interrompere più spesso il flusso turbolento dei pensieri, e mettessimo a tacere l’ego giudicante: ci accorgeremmo che la vita, per effetto della legge di attrazione, ci viene davvero incontro in ogni nostra richiesta, fornendo ad ogni istante le risposte di cui abbiamo bisogno, offrendo di continuo idee, ispirazioni, soluzioni a ciò che ci sta a cuore.

Molto spesso tutto questo non viene nemmeno còlto, per via del potente filtro azionato dalla mente razionale. Che cerca di convincerci di essere la sola in grado di poter trovare soluzioni valide, e ci induce quindi a rifiutare qualunque idea si presenti come pura intuizione o ispirazione e che non sia abbastanza supportata da argomentazioni logiche.

Come se non bastasse, poi, ci si mette anche l’ego, con i dubbi e le incertezze, pronto a “smontare” anche la più brillante delle nostre intuizioni e a farci sentire stupidi e inadeguati.

Eppure, proprio l’esperienza ci insegna che le soluzioni migliori sono sempre frutto di un’intuizione. La parte saggia di noi, che conosce a fondo la nostra anima e sa cosa può renderla felice, si serve dell’intuizione e dell’ispirazione per comunicarci le migliori soluzioni e indicarci la strada migliore per raggiungere il benessere e poter realizzare i nostri sogni.

Esiste un modo per sviluppare queste nostre capacità intuitive?

La saggezza antica ci viene incontro attraverso i suoi insegnamenti e le sue pratiche: la cledonomanzia è una tra queste. I cledon nascono anticamente come forma di divinazione, e sono una tra le pratiche più antiche, misteriose e forse più affascinanti utilizzate dall’uomo.

Cledon (che in greco significa “augurio”) è “una voce nella folla”: una parola, una frase letta o udita all’improvviso, apparentemente per caso, ma che sembra giungere al momento più opportuno, in risposta ad un nostro preciso pensiero.

Il cledon arriva sempre con particolare tempismo ed il contenuto del suo messaggio lascia in chi lo riceve motivo di riflessione, per via del riferimento personale che il destinatario crede di riconoscervi.

Esistono diversi racconti storici che testimoniano come fosse comune il ricorso alla cledonomanzia, eccone due:

C’è a Fare una statua di Hermes barbuto […] Chi vuole consultare il dio arriva verso sera, brucia dell’incenso sul braciere […] e si avvicina all’orecchio del dio per porgli la domanda che lo ha condotto lì; dopodiché esce dall’agorà chiudendosi le orecchie. Una volta fuori, toglie le mani dalle orecchie e la prima voce che ascolta è il responso dell’oracolo.
(Pausania, scrittore della Grecia antica)

E che dirò del fatto memorabile avvenuto a Emilio Paolo? Dopo che gli era toccato in sorte di far la guerra contro Perseo, tornato dalla Curia alla sua casa, nel baciare la figlioletta di nome Terzia, che era ancora molto piccola, si accorse che era triste in volto e le chiese il perché. Essa allora gli rispose che era morto Persa – Persa era il nome di un cagnolino, col quale soleva trastullarsi – . Così Paolo colse al volo il buon presagio e in seguito a questa frase fortuita ebbe quasi la certezza del suo clamoroso trionfo.
(Valerio Massimo, Detti e fatti memorabili)

Il cledon si può considerare come una risposta dell’Universo alle nostre richieste. Questa risposta ci può pervenire in tanti modi diversi, ecco qualche esempio:


  • Cambi canale alla TV e le prime parole che senti contengono una risposta ad una domanda che ti assilla
  • Stai pensando a qualcosa di preciso, e in quell’ istante ti capita di sentire una canzone il cui testo sembra rispondere esattamente al tuo pensiero, oppure
  • Cammini per la strada e riconosci un messaggio diretto a te, nelle parole di una conversazione che senti per caso. Oppure, l’occhio ti cade sul messaggio di un cartellone pubblicitario, una scritta sul muro o la pubblicità sulla vetrina di un negozio nel momento esatto in cui il tuo pensiero era diretto a qualcosa o qualcuno in particolare.
  • Apri a caso un libro, un giornale o una pagina di internet e inaspettatamente trovi la riposta che cercavi.

Per poter cogliere questi messaggi non sono richieste abilità particolari, è sufficiente prestare ascolto a quello che accade attorno a te.

Talvolta la risposta che cerchi arriva subito, altre volte dopo pochi minuti o a distanza di qualche ora, o dopo qualche giorno.
Non devi fare altro che chiedere all’Universo di inviarti segnali, e restare in ascolto: questi arriveranno.

Più sarai attento a cogliere ciò che accade attorno a te, più segnali sarai in grado di riconoscere e più ti renderai conto che l’amore di quella forza misteriosa non ti abbandona mai, ti è sempre accanto e desidera soltanto aiutarti nella tua realizzazione.

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Commenti

  1. molto interessante. Non sapevo che ci fosse un nome preciso per questa pratica, che ho imparato a seguire con le mie letture sulla Legge di Attrazione. E vedo anche che è una pratica antica, motivo per cui porta con sé il retaggio storico di chi, prima di noi, la osservava come metodo suggerito dagli Dei.
    In effetti, mi accade spesso che la risposta alle mie domande arrivi, quasi magicamente, dopo aver ascoltato una frase detta in tv o alla radio o letta su qualche rivista. Ma l'effetto che davvero mi stupisce ogni volta accade quando, camminando per strada, le voci dei passanti mi suggeriscono la soluzione e resto basito dalla tempistica sorprendente con cui avviene il fenomeno.
    Occorre solo prestare attenzione a ciò che accade intorno a noi. Ma bisogna crederci, è fondamentale accettare questo metodo con la consapevolezza che sia una risposta alle nostre domande. Se invece si nutre scetticismo, si tenderà a etichettare come sciocchezze queste coincidenze e a non prestarvi attenzione.
    Ma, d'altra parte, come recita un famoso detto zen, "solo quando l'allievo è pronto, il maestro appare".

    Ciao :-)
    Alfonso

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