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Ansia: rimedio contro fame d'aria e costrizione alla gola


Vi propongo in questo articolo tre semplici esercizi pratici, che potrete utilizzare al sopraggiungere di una crisi di ansia con sintomi a livello respiratorio.   

  • Se siete in casa, evitate di stare in posizione seduta o supina. Piuttosto, stendetevi a pancia in giù su di un letto o sul divano. Sotto la vostra persona, all'altezza di testa e torace, posizionate un cuscino verticalmente, in modo da tenervi abbracciati ad esso. Respirate molto lentamente con la pancia: cominciate  con delle respirazioni brevi, e poi sempre più lunghe. Eseguite in questo modo, alternandole, respirazioni col naso, e poi respirazioni a bocca aperta.  

  • In alternativa, potete mettervi seduti accovacciati, con le natiche appoggiate sui talloni rialzati, i gomiti poggiati sulle cosce e la testa inclinata in avanti. Da questa posizione, respirate a bocca aperta, molto lentamente e a fondo.

  • Se siete fuori casa, tra la gente, cercate un angolino in cui appartarvi. Respirate molto lentamente con la pancia, non è necessario che facciate dei respiri particolarmente profondi, l'importante è che siano molto lenti. Distendete poi le labbra più che potete, in un largo sorriso, e continuate a respirare a bocca aperta. L'apertura "a sorriso" determinerà un rilasciamento della muscolatura a livello della gola. Alternate respirazioni con la pancia a quelle "a sorriso largo". 
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Commenti

  1. Anonimo04 luglio 2013 11:09
    Tenere sotto controllo ansia paura specie al mattino,con respiro affannoso e qualche volta con vomito mi e' quasi impossibile, anche se prendo psicofarmaci, mi chiedevo se mi devo rivolgere ad un psicologo, psicoterapeutico, anche perche' ho
    notato che il psichiatra, non fa' altro che darti
    farmaci.
    Pasquale

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    Risposte
    1. Ciao Pasquale, mi sono permessa di spostare il tuo commento sotto un post un pò più attinente al tema :)Vedi, gli psicofarmaci sono utili nel tenere a bada i sintomi, che nel tuo caso sono il vomito e le difficoltà di respirazione ... e purtroppo NON eliminano la causa all'origine! Dunque ci si ritrova quasi sempre a dover ricorrere ai farmaci per lunghissimi periodi, anche anni, senza risolvere granché. Probabilmente nel tuo caso è subentrato un problema di assuefazione, cioè il tuo organismo si è abituato allo psicofarmaco e dunque nemmeno questo ha più effetto sui sintomi, a lungo andare. Credo che potrebbe esserti di aiuto provare con la psicoterapia: i conati di vomito spesso rappresentano qualcosa che rifiutiamo ma che non riusciamo ad esprimere e a tirare fuori,e nel tuo caso lo psicoterapeuta potrebbe darti un valido aiuto nel trovare quella causa dentro di te che ti fa star male, e tirarla fuori attraverso una liberazione delle emozioni.
      Ti faccio un in bocca al lupo, e se hai bisogno sono qui...
      Sabrina

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  2. Siete tutti invitati all'incontro Skype di fine estate "Quando l'ansia ti prende per la gola" : http://nuovo-orizzonte.blogspot.it/2015/09/evento-skype-di-fine-estate-quando.html

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